Icona-facebook Icona-google+ Follow Me on Pinterest Icona-facebook

Pagine

venerdì 9 settembre 2011Aggiornato il:

Giappone 2011 - Shibamata e Tennozu Isle



Diario di viaggio in Giappone
Lunedì 8 agosto 2011


Oggi a Tokyo è una splendida giornata di sole! Ormai mi sono abituata a svegliarmi di primo mattino quando le cicale cominciano a cantare e i corvi iniziano a gridare (fanno un verso molto simile a un lamento: AAAH! AAAAH!).

Secondo i programmi di oggi ci conviene fare il pass giornaliero per la Yamanote e andiamo presto a Nippori. Dalla stazione JR con una breve passeggiata si arriva al cimitero di Yanaka, che è immerso in un bel parco molto tranquillo. Qui sono sepolti molti personaggi importanti (come Natsume Soseki, autore tra l'altro di "Io sono un gatto", uno dei miei libri preferiti).


Le tranquille vie di Nippori. Nel cortile di una casa un bambino stava sguazzando felice nella piccola piscina gonfiabile sotto gli occhi attenti della nonna.
Nippori




Il cimitero di Yanaka
Yanaka


Un signore sta dando da mangiare ai gatti randagi
Yanaka


Il viale del cimitero di Yanaka è famoso perchè in primavera gli alberi diventano rosa.
Io trovo che siano bellissimi anche nel loro colore verde estivo. 
Yanaka


Tempio Tennoji
Photobucket


Torniamo alla stazione prendiamo il treno per Shibamata. Il viaggio in treno mi riempie gli occhi di colori: sulla strada si susseguono paesini con casette basse dai tetti blu, rossi, verdi, poi alberi, fiumi e altre case.
Shibamata è bellissima.
La stazione è piccolina, con un'atmosfera molto familiare, e appena fuori c'è la piazza con al centro la statua di Tora-san (Tora-san è il personaggio di una serie di film giapponesi, un commesso viaggiatore che vaga di città in città solo con una piccola valigia e ha nostalgia di casa sua a Shibamata). Ci concediamo un dolcetto alla crema e iniziamo a camminare per le vie dove tutte le case sono tradizionali e ci sono molti ristoranti (dai piatti esposti pare che la specialità sia l'anguilla).

Keisei Station Nippori
Photobucket


Shibamata Station: un treno decorato
Photobucket


Un chioschetto di dolci a Shibamata
Photobucket


Ristorante molto spartano nelle vie di Shibamata
Photobucket


Un emporio in una bellissima casetta decorata
(il distributore di bibite è un robot!)
Photobucket


Negozio di senbei
Photobucket


Seguendo la via dei negozi si arriva a un bel tempio (Taishakuten temple) dove le donne lanciano le monetine  nelle fessure delle reti che proteggono le statue a guardia dell'ingresso e pregano. Più avanti si arriva al Parco Mizumoto dove c'è il Museo di Tora-san con le scenografie dei film (non siamo entrati). Ci siamo seduti su una panchina all'ombra insieme a due signori giapponesi. Uno dei due (un signore identico ad Hayao Miyazaki, solo un po' più robusto) scambia due parole con noi in inglese e come sempre succede, appena scopre da dove arriviamo, esclama "Ah! Itaria!!". Quando ci ha salutati prima di correre via in bicicletta ci ha pensato su un momento e poi ci ha detto "Buona giornata!" in italiano. Fantastico.

Case tradizionali e negozi in fila (uno più bello dell'altro)
Photobucket


Neko relax
Photobucket


Sotto un sole cocente siamo andati verso il fiume. Questo è il classico posto che si vede nei drama giapponesi: una strada (dove in genere il protagonista corre a perdifiato dietro a qualcosa o qualcuno) che costeggia un prato degradante verso il bordo del fiume. Un po' più lontano c'è un campo da baseball. Un ragazzo che fa jogging mentre mi passa di fianco mi sorride.

Arriviamo al pontile della barca, sulla guida c'è scritto che si può attraversare il fiume, ma non c'è nessuno. Su una panchina lì vicino c'è quello che presumibilmente è il barcaiolo ma sta dormendo come un sasso. Non me la sento di svegliarlo per così poco (il biglietto costa solo 100 yen e ci siamo solo noi due), niente giretto in barca!

Torniamo in paese e pranziamo in un delizioso ristorante tradizionale. I tavoli sono tutti da 8, bassi e le sedie piccoline. C'è parecchia gente e pranziamo vicino a una coppia di anziani (turisti come noi, la moglie ha fatto le foto al marito e ai piatti come ho fatto io!). Le signore che servono sono gentilissime e corrono premurose da un tavolo all'altro per riempire i bicchieri di acqua, ascoltare le richieste dei clienti, portare via i piatti, fare i conti...ed è tutto un "arrivo!" "eccomi!" "buongiorno!" "arrivederci!"... Il pranzo è ottimo, e le porzioni sono così abbondanti che non riesco a finire tutto quanto.

Il pontile sul fiume
Photobucket


Questa via è meravigliosa...
Photobucket


Ciotolone di ramen per Lore
Photobucket


Per me il set: una specie di katsudon, zuppa di miso e sottaceti
Photobucket


Dopo pranzo facciamo ancora un giro per negozi a comprare qualche souvenir e poi torniamo alla stazione. Questa è stata una gita davvero speciale, sono molto felice di essere stata qui.

La statua di Tora-san
Photobucket


Nel pomeriggio decidiamo di andare a Shinagawa perchè voglio andare a Tenozu Isle. Questa è una zona molto particolare e tranquilla. Ci fermiamo a bere una birra nel birrificio ristorante dell'isola (l'unico edificio basso dei dintorni). L'ambiente è abbastanza lussuoso con una bellissima terrazza (un ragazzo è arrivato direttamente con la sua barca insieme agli amici). La passeggiata intorno all'isola è molto rilassante, e i colori del tramonto si riflettono nell'acqua e sui palazzi.

Giochi di luce e riflessi sui grattacieli di Shinagawa
Photobucket


Una via piena di ristorantini
Photobucket


I ponti collegano Shinagawa alle isole
Photobucket


Tennozu Isle
Photobucket


T.Y Brewery
Photobucket


Non ci facciamo mai scappare l'occasione di bere una buona birra!
Photobucket


Alberghi e ristoranti chic a Tennozu Isle
Photobucket


Dalla passeggiata in legno vediamo passare le barche-ristoranti
Photobucket


Una statua carina di un uccello
Photobucket


Ci incamminiamo e percorriamo a piedi entrambe le isole, poi giriamo sull'ultimo ponte e andiamo fino alla stazione JR di Tamachi (non era affatto vicina...) dove prendiamo la Yamanote che ci riporta a Shibuya.

Il cielo al tramonto e le luci dei palazzi che si riflettono nell'acqua.
Photobucket


Passiamo da Lawson a fare un po' di spesa perché stasera (per citare Lore) "mangiamo in camera come le rock star!".

*Calcolo approssimativo dei chilometri fatti oggi a piedi:
- da Nippori a Yanaka: circa 1.5 km
- giro a Shibamata: circa 2.5 km
- da Shinagawa a Tennozu Isle: 1.9 km
- da Tennozu Isle a Tanamachi: 3.7 km
- Shibuya: 1.2 km



1 commento:

  1. Voglio assolutamente leggere "io sono un gatto"!!! Me lo deve prestare prossimamente mio zio!
    Adoro i senbei *ç*

    RispondiElimina

Consigli? Commenti? Mi piacerebbe molto sapere cosa ne pensate.

(Mi trovo costretta a inserire temporaneamente la moderazione ai commenti dei post più vecchi per tenere a bada lo spam. Abbiate pazienza, lo tolgo appena riesco a risolvere il problema).


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...