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lunedì 3 ottobre 2016Aggiornato il:

China trip #3 - Luoyang Longmen Grotte



Diario di viaggio in Cina
7 agosto 2016
Luoyang (Henan)



Stamattina andiamo alle grotte Longmen, ci si arriva con l'autobus K81 che passa proprio davanti all'albergo. Il viaggio dura quasi un'ora, e lungo il tragitto l'autobus si riempie parecchio. Al capolinea bisogna aspettarne un altro [1]  - gratuito - per attraversare il ponte (Longmen north bridge) e raggiungere la biglietteria. L'ingresso dista un paio di chilometri, si passa attraverso una strada con diverse bancarelle dai prezzi gonfiati. Avessi saputo che il tragitto era così lungo avrei preso un pulmino elettrico, anche perché oggi il sole picchia.


[1] secondo i miei appunti, al capolinea dell'autobus doveva esserci una via pedonale che porta direttamente all'ingresso, ma al momento della mia visita c'era un grande cantiere che ne impediva il passaggio.

L'area delle grotte più spettacolari si sviluppa a est del fiume. Arrivando da ovest attraversiamo il ponte sul fiume e oltrepassiamo l'ingresso: la visione d'insieme della parete ricoperta di grotte è sorprendente. Le grotte più grandi presentano statue così imponenti da risultare ben visibili anche da lontano. Man mano che ci avviciniamo scorgiamo meglio i particolari e le minuziose decorazioni che ricoprono le pareti di roccia.

Particolari

Una facciata della roccia tempestata di piccole grotte decorate minuziosamente

Una delle tantissime statue presenti nelle grotte

Il percorso è strutturato piuttosto bene, con scale di legno che salgono sulla roccia per poter vedere da vicino le grotte e il panorama circostante. A differenza di Datong, dove per vedere le grotte più grandi bisognava introdursi all'interno, qui a Longmen le grotte più importanti sono all'aperto, mentre quelle più piccole si possono guardare solo sbirciando attraverso i buchi scavati.

Le scale lungo le pareti di roccia per ammirare le grotte da vicino

La grotta più grande (Fenxiang Temple) dove le statue sono alte quasi 20 metri 

Il Buddha è seduto su un loto di circa 8 metri quadri 

Quello che rende questo posto davvero affascinante, secondo me, è la natura che lo circonda. Le grotte sono immerse nel verde e si specchiano nel fiume, dove i ponti sono in pietra con eleganti decorazioni.

Dopo aver visitato il lato est fino in fondo, attraversiamo l'altro ponte per tornare nella sponda est dove ci sono altre grotte che decidiamo di saltare. Il caldo ci rallenta e ci toglie un po' di energia, e non siamo i soli. Dopo l'iniziale entusiasmo per la bellezza delle grotte il principale pensiero comune è quello di trovare una fontana dove bagnarsi la testa per rinfrescarsi.

Mi piace osservare la gente, condividere le emozioni che trasmette questo posto, vedere come si comportano e come stanno insieme. Ho la sensazione che qui nello Henan le persone siano più pacate e riservate, meno rumorose, più rispettose. Noi, in quanto turisti, attiriamo sempre l'attenzione, ma ho notato che qui c'è una curiosità più discreta nei nostri confronti.

Una ragazza in preda a un colpo di calore soccorsa dai nonni
(il nonno col completo di lino è uno spettacolo).
Una bimba bellissima nella posa del loto
(c'era anche la sorella gemella).
Una famiglia con abiti coordinati (notare la A della bimba e la Z del papà,
giusto per avere l'idea di chi viene per ultimo in casa)
Nonno e nipotino

Vista dall'alto

Scalinate su scalinate, ma ne vale la pena.
Sull'altra sponda del fiume, sulla collina e immerso nella vegetazione, svetta un bellissimo tempio (Xiangshan Temple) che si può visitare dopo un'altra bella scalinata. Dal tempio la vista delle grotte è impressionante. Ci sono diversi padiglioni, con i tetti ricurvi, le balconate rosse e le tavolette votive che ricoprono i rami degli alberi e le ringhiere.

Ci sarebbe ancora da visitare un parco nel bosco, dove si trova la tomba Bay Juyi, ma siamo stanchi. Tra una cosa e l'altra stiamo camminando da quasi 6 ore e il caldo ci ha stesi.

Mentre aspetto che Lore torni dal chiosco con una bibita fredda mi riposo su una panchina, osservando le mie spalle ustionate a strisce (la fantastica abbronzatura da canottiera). Mi si avvicina un vecchietto che per guardarmi meglio mi fissa a due centimetri dal naso, con un'espressione curiosa e divertita. Vicino a lui la moglie che mi sorride e la figlia un po' imbarazzata. Mi dice qualcosa che non capisco subito, vuole sapere da dove arrivo. Italia? Sguardo perplesso. Ci riprovo, e lui Aaaaah Idaly!! Mi metto a ridere, ridono anche loro e se ne vanno.

Le grotte Longmen e Fenxiang Temple viste dalla sponda ovest.

Xiangshan Temple, gli edifici collegati da diverse scalinate.

Xiangshan Temple, particolare dell'edificio principale

Xiangshan Temple, i tetti e il panorama

Xiangshan Temple, vedute particolari

Lasciamo le grotte, e questa volta prendiamo il pulmino elettrico ed evitiamo di macinare altri chilometri a piedi per arrivare alla fermata del bus.
Il viaggio di ritorno è anche più lungo dell'andata, ma l'autobus è mezzo vuoto e l'aria condizionata ci fa riprendere le forze. Il tempo di una doccia e usciamo di nuovo per andare nella città vecchia, dove ci tuffiamo affamati nella bolgia dello street food. Assaggiamo delle ostriche grigliate che sono buonissime, nel frattempo ci mettiamo alla ricerca di un tavolo. Vicino ad una bancarella c'è una ragazza che ci invita a sederci. Ha un'età indefinita che potrebbe andare dai 35 ai 55 anni, alta un metro e trenta (zeppe comprese), con una chioma più lunga di lei e un piglio che me la rende simpatica all'istante.

Mi dà un menu unto da cui riusciamo a ordinare diversi spiedini e un piatto di vongole piccanti che sono la fine del mondo. (Ostriche, 11 spiedini misti, vongole e 3 birre grandi → totale 102 CNY, nemmeno 14 €).

Ostriche alla griglia

Cena sotto le stelle e barilotto di birra personale. I nostri vicini di tavolo fanno gli schizzinosi e pretendono bicchieri più puliti anche in questa situazione decisamente spartana
(notare la faccia scazzata della cameriera).

Vongole piccanti, una delizia indescrivibile. Effetti collaterali: allucinazioni da peperoncino.








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Info pratiche e consigli di viaggio:

Longmen Grottoes
Ingresso RMB 100 (comprende le grotte lato est, lato ovest, Xiangshan Temple e la tomba Bai Juyi).
Da Luoyang Longmen station bus K71 (1,5 ¥)
Da Luoyang station bus K81 (1 ¥)

Come ho spiegato nel post, l'ingresso è in rifacimento, perciò una volta arrivati al capolinea dell'autobus bisogna aspettare un altro bus (gratuito) per la biglietteria. I pulmini elettrici dalla biglietteria all'ingresso delle grotte costano RMB 10.

Il percorso che ho fatto io è questo: Ponte sul fiume Yi → Grotte Longmen lato ovest → ponte sul fiume Yi → Grotte lato est → Xiangshan temple → Bai Juyi

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22 commenti:

  1. Che incanto....che belle foto....grazie Simona

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  2. Che meraviglia queste grotte, erano templi?
    Decisamente il caldo debilitante è un problema quando c'è da camminare così tanto, però... che meraviglia!

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    1. Sì, una miriade di templi. Molte statue sono state rovinate durante la Rivoluzione Culturale, ma per fortuna le più grandi sono state risparmiate.

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  3. Sono arrivata da poco sul tuo blog ma amo i tuoi post per la loro unicità; nel senso che dai consigli ma mostri anche l'unicità dei tuoi attimi (il signore in completo di lino, ad esempio). E' bello!

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  4. Risposte
    1. A volte non ci credo di esserci stata davvero.

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  5. Molto interessanti eallo stesso tempo misteriose, quest grotte... per cosa venivano usate? Solo luogo di culto o anche abitazioni? Rimango sempre affascinata da queste soluzioni, a Petra non credevo ai miei occhi!

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    1. Senza togliere nulla alle grotte Longmen, Petra è diecimila volte più spettacolare (ci sono stata 16 anni fa e il ricordo è talmente nitido che se chiudo gli occhi riesco ancora a ripercorrere passo passo la strada tra i canyon).

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  6. Quando leggo dei tuoi viaggi mi sembra di essere con te mia cara Ciccola e in questo caso , me la sono proprio goduta tutta!
    Una magia , una favola, da patire tanto caldo questo si ma una vera meraviglia della natura....
    E le tue foto , sempre così caratteristiche che ci avvicinano in modo impressionate a questo popolo ..ma togliamo i peperoncini( io ho uno shock anafilattico ...) e tutto va a gonfie vele..
    Grazie di avermi fatto volare ancora!
    Bacio

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    1. Grazie a te! Il tuo entusiasmo è contagioso.

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  7. Immensa la Cina, credo che un Europeo medio si troverebbe spaesato da questa immensità ... poi si riprenderebbe con il buon cibo :)

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  8. Fantastico il viaggio che ci stai raccontando, ogni tappa è una scoperta e una meraviglia. Davvero bellissime queste grotte! :D mi risparmio il solito commento sul cibo o divento monotona :P
    A presto Simona!

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    1. Sembra che mangio in continuazione! (Sembra?)
      Grazie Dany

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  9. Bellissimo e un po' inquietante il vecchietto IDALY :'D e bellissime anche le foto che hai fatto ai locals, o forse erano tutti turisti asiatici?

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    1. Sì, mi ha un po' inquietata perché mi fissava naso-naso, lì per lì ho pensato "e questo mo' cosa vuole??".
      Mi sa che erano turisti locali, almeno credo.

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  10. Che bello, mi hai fatto venire voglia di andarci (e sentivo un gran caldo mentre leggevo il post!!!). Ma le persone che hai fotografato che dicevano alla tua richiesta di fargli una foto?

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    1. In genere sono loro a voler fotografare noi (senza chiedere il permesso), sono molto disinibiti davanti l'obbiettivo.

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  11. Ma che posti incredibili! E bellissime le foto delle persone! La bambina nella posizione del loto è da incorniciare.

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    Risposte
    1. Quella bambina è di una bellezza incredibile ed erano due gemelle identiche! Pensa che fortuna, essere così belle, è come avere uno specchio umano che ti ricorda che la natura è stata moooolto generosa nei tuoi confronti.

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Consigli? Commenti? Mi piacerebbe molto sapere cosa ne pensate.

(Mi trovo costretta a inserire temporaneamente la moderazione ai commenti dei post più vecchi per tenere a bada lo spam. Abbiate pazienza, lo tolgo appena riesco a risolvere il problema).


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