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martedì 15 settembre 2015Aggiornato il:

Estate italiana 7° parte: Assisi, Spello e Gubbio



Estate italiana - settima parte
Assisi, Spello e Gubbio



Oggi lasciamo presto Perugia per visitare quante più città umbre riusciamo. Sono spostamenti abbastanza brevi, in auto sono circa 30 - 40 minuti per tappa, il che mi conferma che scegliere Perugia come base per visitare l'Umbria è stata un'ottima decisione. 

Assisi
Assisi



Assisi è ben attrezzata per accogliere le folle di turisti. Ampi parcheggi sotterranei (presi d'assalto da auto e pullman turistici, è consigliabile arrivare molto presto) si trovano alle porte della città che è protetta da una bellissima cinta muraria. Ci sono otto porte d'accesso fortificate, noi entriamo dalla Porta di San Francesco e ci troviamo subito sotto alla Basilica di San Francesco, sorta dove il Santo ha scelto d'essere sepolto. 
Sono praticamente due Basiliche, una sull'altra. Quella superiore, gotica, è molto elegante e imponente, con alte vetrate decorate. Quella inferiore è più cupa e austera ma secondo me è la più bella. La navata ospita gli affreschi allegorici di Giotto nella volta a crociera sopra l'altare maggiore (ce ne sono altri anche nella cappella e nella chiesa superiore). Per vedere la tomba di San Francesco bisogna scendere nella cripta, che rappresenta un po' il cuore della Basilica.

L'enorme piazzale porticato di fronte alla Basilica regala uno splendido paesaggio sulle pianure circostanti, e il cielo è così limpido che il sole si riflette sulle superfici facendole sembrare ancora più bianche e splendenti.

Merita una visita anche la Basilica di Santa Chiara, dove è conservata l'urna con le spoglie della Santa. Assisi è una meta per lo più religiosa, ma è anche uno splendido borgo medievale. Sono rimasta molto colpita dalla bellezza delle vie in pietra e dall'estrema pulizia e cura del più piccolo dettaglio.

Basilica di San Francesco
Basilica di San Francesco

Basilica di San Francesco
Panorama dalla Basilica di San Francesco


Assisi
Assisi - una via con passaggio sotto un arco in pietra

Assisi
Assisi - murales religioso

Assisi
Assisi - l'interno di un cortile

Spello
Spello

Spello è davvero bella come mi hanno raccontato tutti quelli che mi consigliavano di visitarla.

Sorge su uno sperone del Monte Subasio, ed è racchiusa dalle Mura Romane molto ben conservate. Si entra da tre porte: Porta Urbica (su via Roma), Porta Consolare (sulla piazza del mercato) e Porta Venere con le torri di Properzio. Vasi di fiori fioriti colorano ogni strada, e ci sono molte botteghe con prodotti tipici dai nomi buffi (lo so che ho un'età, ma se leggo "le palle de nonno" o "cojoni di mulo" mi viene da sghignazzare).

Lasciamo perdere i ristoranti, che hanno piatti invitanti ma prezzi esagerati per le nostre tasche, e preferiamo optare proprio per una bottega, dove ci facciamo preparare un panino con la lonza e una crescia con crudo tagliato al coltello (La tavola del'Umbro, via Cavour 59).

Le vie e i vicoli sono ricoperte di piante e fiori, si è volta da poco la manifestazione Finestre, balconi e vicoli fioriti, e le piastrelle colorate segnalano quelli che sono stati premiati.

Spello
Spello

Spello
Spello - vicoli fioriti

Spello
Spello - vicoli fioriti

Spello
Spello - La tavola del'Umbro

La tappa a Gualdo Tadino ci prende giusto una mezz'ora. Il tempo di salire in ascensore, vedere (da fuori) la Basilica di San Benedetto in Piazza Martiri della Libertà, prendere un caffè nell'unico bar aperto e constatare che a parte la barista e un vecchietto seduto fuori, in giro non c'è anima viva.
Sarà che mi è presa la sindrome da turista giapponese (mi perdonino i giapponesi, è un modo di dire per indicare la smania di correre da un posto all'altro e fotografare tutto) ma ho la sensazione che è meglio lasciare il resto della giornata per la visita della prossima tappa.

Gualdo Tadino
Gualdo Tadino - Basilica di San Benedetto

Gualdo Tadino
Gualdo Tadino - Basilica di San Benedetto

Tutt'altra atmosfera a Gubbio, dove tra gente del posto e turisti c'è parecchia vita. Ecco, forse Gubbio mi piace anche più di Spello ( ma è davvero dura fare una classifica). E' tra le più antiche città dell'Umbria e ha splendidi palazzi (il Palazzo dei Consoli su Piazza Grande, sede del Museo Civico, ma anche Palazzo Ducale) e bellissime chiese (in particolare il Duomo).

Gubbio è detta la città dei matti, e si può anche prendere la patente dei matti girando tre volte intorno alla fontana di Largo Bargello. Ci sono un sacco di botteghe piene di prodotti tipici come la crescia, il friccò e il tartufo (ho comprato stringozzi e salsa tartufata a La buca del tartufo, in via XX settembre), ma la cosa più bella è che ci sono ascensori pubblici che permettono di visitare la città senza ammazzarsi di fatica, e c'è anche una funivia che porta alla Basilica di Sant'Ubaldo (a 803 metri). Vedere il panorama da lassù è impagabile, vale la pena di farsela sotto in quei cestini che si muovono un sacco, e che si prendono ma soprattutto si lasciano al volo.
Essere acchiappata al volo dall'addetto alla funivia mentre mi sto schiantando al suolo è una di quelle figure di emme che mancava nella mia personale collezione.

Comunque, in questa Basilica sono conservati i tre ceri che ogni anno, il 15 maggio, vengono trasportati a spalla lungo un sentiero tortuoso fino in Piazza Grande per poi tornare indietro. Detta così sembra una cosa da niente, peccato che io a sentir parlare di ceri mi immaginavo le candeline del compleanno, invece questi sono bestioni di legno da 300 chili l'uno.

Gubbio
Gubbio

Gubbio
Gubbio - Palazzo dei Consoli

Gubbio
Gubbio - funivia e panorama

Gubbio
Gubbio

Rientrati a Perugia, decido che a forza di vedere tartufi ovunque è ora che ne mangi un po'. Forse vi sembrerà incredibile ma a Lore non piace (non è che non gli piace, è che gli fa schifo proprio, persino l'odore), perciò posso mangiarlo solo al ristorante e quando lo vedo sul menu per me è una gioia.

Può sembrare un piatto strano da mangiare a cena, ma le uova al paletto con tartufo e pecorino di stasera mi mandano in estasi. Anche gli altri piatti sono ottimi, e l'atmosfera romantica del cortile di questo ristorante particolare contribuiscono a rendere la serata speciale.

La serata termina in un bar per il bicchiere della buonanotte. Ci siamo già stati ieri pomeriggio e le bariste mi hanno fatto subito simpatia per il loro atteggiamento materno e affettuoso, che in genere mi irrita, ma in questo caso è talmente spontaneo che mi fa piacere persino sentirmi chiamare "tesoro".

Ristorante Il Settimo Sigillo - Perugia
Ristorante Il Settimo Sigillo - Perugia

Ristorante Il Settimo Sigillo - Perugia
Ristorante Il Settimo Sigillo - Perugia


Perugia
Caffè Bonazzi - Perugia







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Info pratiche:

Assisi (25 km da Perugia)
Lasciando l'auto nel parcheggio Giovanni Paolo II (Piazza Giovanni Paolo II) ci si trova molto vicini all'ingresso della città e alla Basilica di San Francesco.
Proseguendo in via S. Francesco dopo Piazetta Verdi proseguire in Via Portica per arrivare in Piazza del Comune (dove si trova il Palazzo del Capitano del Popolo e il Tempio di Minerva). Qui si trova un ufficio di informazioni turistiche dove potrete avere cartine gratuite e depliant.

Spello (30 km da Perugia - 14 km da Assisi)
Ufficio informazioni Piazza Matteotti 3
Manifestazioni: Finestre, balconi e vicoli fioriti (da maggio a giugno) - Infiorate di Spello (Domenica del Corpus Domini) - Festa dell'Olivo e Sagra della Bruschetta, Pane Olio in Frantoio (novembre e dicembre) - Spello in Presepe (Natale).

Gualdo Tadino (40 km da Spello - 47 km da Perugia)
Ufficio Informazioni Turistiche Piazza Martiri della Libertà

Gubbio (26 km da Gualdo Tadino - 40 km da Perugia)
Parcheggiando in Piazza 40 Martiri prendete via Della Repubblica dove troverete l'Ufficio Informazioni Turistiche. Al fondo della via si trova uno dei quattro ascensori. In fondo a via XX settembre si trova invece la funivia per salire al Colle (che si può raggiungere anche a piedi lungo il sentiero).

Funivia "Colle eletto" via Armanni 11
Biglietto a/r € 6
www.funiviagubbio.it



Cena: Ristorante Il Settimo Sigillo
via Ulisse Rocchi 1 - Perugia
Agnello, uovo al tartufo, insalata mista, spinaci saltati, vino € 35

Caffè Bonazzi - via Cesare Caporali - Perugia

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14 commenti:

  1. L'hai presa la patente dei matti,vero???
    Io la voglio assolutamente!

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  2. Mi sta piacendo sempre di più questo viaggio, tra l'altro ho sentito molto parlare di questi posti dai miei genitori che fecero il viaggio di nozze proprio in quella zona.

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    1. Ecco, direi che come viaggio di nozze è perfetto e romanticissimo.

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  3. Meraviglia delle meraviglie! Ogni tua tappa mi evoca un sacco di ricordi!

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  4. Ecco una splendida parte dell'Italia che ancora incredibilmente mi manca... In compenso ho potuto starci adesso qualche minuto, grazie a te.
    Un abbraccione! :)

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    1. C'è sempre tempo per recuperare, nel frattempo sono felice di farti viaggiare insieme a me.

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  5. Contentissima che Spello ti sia piaciuta, a me aveva colpito molto. E comunque fare una classifica dei posti più belli è estremamente difficile.
    Io ci sono stata se non ricordo male quattro volte, e la seconda volta ci andai solo pperché il pernottamento era a Bastardo... :)

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    1. A Bastardo sarei voluta passare solo perché mi piaceva il nome!

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  6. Ma che bello, son stata a Gubbio e Assisi circa 10 anni fa in gita scolastica...mi son emozionata a rivivere quei posti nel tuo racconto!!

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    1. Quelli delle gite scolastiche sono sempre bei ricordi!

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  7. Che meraviglia, mi piacerebbe tantissimo fare un viaggio del genere.
    La mia Pelosa Metà ha lo stesso problema con i tartufi, è un vero peccato. Nonostante questo l'anno scorso siamo andati alla famosa sagra del tartufo di Alba e siamo riusciti a gestirci in modo che ognuno mangiasse quel che voleva. Ho anche riportato a casa dell'olio al tartufo che ancora mi regala momenti di libidine.

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    Risposte
    1. Ecco, un altro! Però lui almeno ti ha accompagnata alla sagra del tartufo, è un grandissimo gesto d'amore ^_^

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Consigli? Commenti? Mi piacerebbe molto sapere cosa ne pensate.

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