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venerdì 17 aprile 2015Aggiornato il:

La strana coppia e il treno fantasma per Nha Trang



Diario di viaggio in Vietnam
Sabato 14 febbraio


Stamattina Lore non vuole uscire. La febbre è scesa, mi sembra fresco, ma non se la sente.
Si alza giusto per fare colazione ma poi si mette in accappatoio e si piazza a letto. Dobbiamo lasciare la stanza entro mezzogiorno (oggi partiamo di nuovo) e anche se mi dispiace lasciarlo da solo non voglio andare via da Qui Nhon senza aver visto nulla.

Suo papà vuole stare in zona albergo, nel caso Lore avesse bisogno di qualcosa.

E fu così che una vietnamita (che parla solo vietnamita) e un'italiana (che non parla il vietnamita) divennero la strana coppia.
Come si comunica in queste situazioni? A gesti, naturalmente. Intuendo il significato delle parole dall'espressione della faccia. Indicando. Dandosi pacche sulle spalle.

Potrei quasi dire che abbiamo addirittura chiacchierato. Di certo io mi sono divertita un sacco (e spero anche lei).

Siamo andate al porto di Qui Nhon, dove le barche cariche di pesce stavano rientrando, e al mercato, dove nessuno va a piedi, sono tutti in motorino e non scendono nemmeno per comprare i prodotti dalle bancarelle.

Abbiamo girato per le strade della città fermandoci a guardare i fiori e le piante. Abbiamo percorso tutto il litorale e siamo arrivate fin su una collina con una bella vista sul mare dove abbiamo trovato un mercatino artigianale.

Il porto di Qui Nhon
Qui Nhon port



 
Qui Nhon port


Marciapiedi invasi dai fiori per il Tết: le orchidee.
Qui Nhon - fiori per il Tết

Marciapiedi invasi dai fiori per il Tết: i crisantemi e i girasoli.
Qui Nhon - fiori per il Tết

Mercatino artigianale
Qui Nhon

Sulla collina al fondo del litorale (il palazzo giù in fondo è il nostro hotel)
Qui Nhon


Quando siamo tornate in albergo sono salita un momento a vedere la situazione del moribondo (pare che vada molto meglio) e poi sono scesa a fare un giro in spiaggia da sola.
Ogni tanto mi fanno piacere questi momenti di completa solitudine, anche se preferisco sempre avere la compagnia di Lore. Oggi poi è anche San Valentino.

Metto i piedi nell'acqua, che è freschina, ma fa piacere. Il sole picchia e sarebbe quasi da mettersi in costume se non fosse che la spiaggia è deserta e mi sentirei davvero fuori luogo.

La spiaggia di Qui Nhon
Qui Nhon


Lasciamo Qui Nhon e torniamo alla stazione di Dieu Tri, dove scopriamo che il treno ha un'ora di ritardo. E dopo pochi minuti il ritardo sale a tre ore. C'è però un altro treno che è appena arrivato (chissà con quante ore di ritardo, dato che sul tabellone non esiste nemmeno) che dovrebbe partire subito.
Veloce cambio di biglietti, corsa al binario, saliamo... e ci rendiamo conto che il treno è completamente vuoto. Non c'è un'anima, sembra il treno fantasma dei flm. Siamo sicuri che parte?

Cerchiamo i nostri posti (anche se avremmo potuto sederci ovunque) che curiosamente si trovano nell'unica carrozza sporca e piena di roba per terra. Un controllore in divisa che dimostra sedici anni (e forse li ha) ci rassicura sul fatto che il treno va a Nha Trang, e infatti dopo poco partiamo.

Pare che per il Capodanno la maggior parte delle persone viaggi verso nord, quindi  è per questo motivo che ci sia così poca gente che va verso sud come noi. E comunque siamo anche fortunati ad essere partiti proprio oggi, perché per le feste si ferma tutto, anche il servizio ferroviario.


Il treno (deserto) per Nha Trang
Treno vietnamita

Un pezzettino di Vietnam visto dal treno
Vietnam


Il paesaggio scorre lento intorno a noi. In certi momenti andiamo così piano che nella strada che scorre parallela alla ferrovia i motorini ci superano. Abbiamo toccato al massimo i 65 km/h, e ci siamo fermati due o tre volte per dare la precedenza ad altri treni.

Arriviamo a Nha Trang che è pomeriggio inoltrato, e da qui in poi il nostro viaggio in Vietnam cambierà di nuovo. I nostri compagni di viaggio non vengono in hotel con noi, perché qui ci abitano.
L'altra novità è che staremo qui diversi giorni, per cui dopo quasi due settimane di viaggi e spostamenti ci prendiamo una pausa.

L'impatto è positivo, c'è traffico ma si vede che Nha Trang è una cittadina di mare. Sul taxi che ci porta in hotel mi sembra di notare una certa rilassatezza vacanziera nelle persone. Anche per come sono vestite.

Finalmente posso svuotare la valigia e riempire l'armadio, stiamo qui abbastanza tempo da potermelo permettere. La camera (come tutte quelle in cui siamo stati fin'ora) è bellissima. Devo dire che il papà di Lore ci ha davvero viziati, e ora che gioca davvero in casa sfodera la sua conoscenza in fatto di ristoranti. Stasera infatti ci porta a mangiare un'ottima carne alla griglia.

Abbiamo ordinato manzo, maiale e costolette. Il tutto accompagnato da una bella baguette croccante. Siamo stati fortunati, da domani chiudono per il Tết.


Mi piace questa auto-gestione nella cottura della carne.
LAC CANH


Il lungomare è completamente illuminato per le feste, e di fronte a una discoteca ci sono un Babbo Natale e una Befana che cercano di attirare clienti. Fa un po' ridere vedere questi costumi invernali in un posto dove fa caldo. Infatti quando ci passano di fianco noto che Babbo Natale ha le ciabatte.

Facciamo qualche giro, iniziamo a prendere confidenza con il posto, e facciamo conoscenza con qualche italiano che lavora qui. Penso che per chi vive qui sia sempre un piacere potersi esprimere ogni tanto nella propria lingua e parlare davvero.

Io non so se qui ci vivrei, ma di sicuro è un posto bellissimo.





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Info pratiche:

Nelle vicinanze di Qui Nhon ci sono due siti interessanti: le torri di Bahn It e la cittadella di Cha Ban (con testimonianze del dominio cham).

Treno Dieu Tri - Nha Trang
Circa 5 ore (230 km)

Tristar Hotel Nha Trang
3D Ly Tu Trong, Nha Trang, Khanh Hoa
www.tristarhotelnhatrang.com
Ottima posizione, a pochi minuti dal mare. Lasciate perdere le camere Standard e scegliete una Superior o una Deluxe. Vetrate enormi e arredamento semplice ma accogliente.

Ristorante Lac Canh
44 Nguyen Binh Khiem, Nha Trang
Spartano, tavoli e sedie di plastica, ma ottima carne alla griglia in un ambiente accogliente e informale. (Cena per quattro con carne, antipasti e birra: 481.000 dong, al cambio attuale € 21)
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16 commenti:

  1. Hai ragione, fermarsi per qualche giorno e "prendere possesso" della stanza invadendone gli armadi è una sensazione davvero piacevole...
    Perchè i viaggi itineranti sono fantastici, ma ogni tanto una tappa più rilassata serve... Che, come dico sempre io, è pur sempre una vacanza, mica un lavoro!!! ;)
    (queste tue ultime tappe mi mancano)

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    1. Dato che ultimamente i miei viaggi stavano diventando dei tour de force mi sono imposta dei periodi di riposo (anche perché non posso più imporre i miei ritmi a Lore o rischio il divorzio ^_^)

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  2. Il tuo viaggio è sempre intraprendente, pieno di avventura e bellissimo. Meno male che Lore non stava molto male...

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    1. Grazie Titti mi fa davvero piacere che ti piaccia.

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  3. Con tutti i posti che ci hai fatto vedere mi sembra che sia già passato un mese, e invece siete a metà viaggio :-O

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  4. La carne alla griglia sembra ottima, e anche i contorni e gli intingoli che vedo!^^
    Mare e treno ok, le altre cose mi sembrano sporchissime -__-
    Non so perché ho sempre questa impressione... come se ci fosse disordine, in questi posti XD

    Moz-

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    1. Ma come, il treno ok?? Quello sì che era sporco ^_^

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  5. Accidenti, che fortuna poter vedere un posto con qualcuno che ci abita stabilmente, te lo godi come minimo il doppio. Che invidia!!!

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    1. Un viaggio speciale proprio per questo, e anche per il fatto che avremo sicuramente occasione di tornare.

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  6. Povero Lore, ma meno male che è in ripresa!
    Io sarei stata incollata al finestrino del treno a vedere il Vietnam scorrermi davanti, chissà che bello....Sono curiosa di leggere altri post, la fine di questo promette molto bene :)

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    1. Sì, tutto il tempo a guardare fuori. Adoro viaggiare in treno per questo!

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  7. Che bello! Per fortuna Lorenzo si è un po'ripreso.
    Quella carne mi fa venire l'acquolina!

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    1. Mi rendo conto che tra carne e pesce i vegetariani ormai mi staranno odiando!

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  8. Meglio "treno fantasma" che "treno della speranza" ;-P
    Quando sono in viaggio non prendo mai possesso dell'armadio ma, man mano che passano i giorni (se sono sempre nella stesso posto) mi esplode la valigia per la stanza XD

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    1. Esplode anche la mia, e non so come fa, la roba triplica di volume!

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