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venerdì 6 giugno 2014Aggiornato il:

Diario di viaggio ad Amsterdam - quinta parte

Siamo agli sgoccioli di questo diario di viaggio, 
Oggi vi racconto un itinerario originale che mi ha fatto scoprire
alcuni lati nascosti di Amsterdam.





Il mercato dei fiori galleggiante
Il mercato dei fiori galleggiante


Diario di viaggio ad Amsterdam - quinta parte


Stamattina seguiamo un itinerario nuovo, alla scoperta dei cortili di Amsterdam e del quartiere Jordaan.

La prima tappa è il Beginhof, un complesso di case che si trovano all'interno di un cortile a cui si accede tramite una piccola porta. Le vie di accesso sono due. La principale si trova in Nieuwezijds, e un'altra porta si trova in una piccola via nel retro del complesso vicino al Amsterdam Museum (Kalverstraat 92).



Questo edificio è stato fondato nel 1346 come residenza delle "beghine", donne vedove o nubili. Delle prime case in legno ne è rimasta una sola al n. 34 conosciuta come "Het Houten Huis" (appunto "La casa di legno") ed è del 1475.

Beginhof - La parte visitabile del cortile è delimitata dalle sbarre di ferro.
Beginhof

Beginhof - Statue, fiori e giardini curati. Alle finestre le tende proteggono la privacy.
Beginhof

Beginhof - La porta di accesso.
Beginhof

Lungo la strada facciamo un po' di spesa in un supermercato. Pane, salame e formaggio per farci i panini che mangiamo per pranzo nelle panchine davanti alla Weterkerk (la Chiesa dell'Ovest). Siamo proprio dietro la casa di Anna Frank.

Proseguiamo lungo Prinsegracht e al numero 89-133 troviamo il primo cortile "nascosto". Spingiamo il portone e ci troviamo in Hofjie van Brienen, il cortile del 1804.

Hofjie van Brienen
Quando si entra in questi cortili bisogna tenere a mente che le case sono abitate, perciò bisogna essere discreti, silenziosi e rispettare la privacy degli inquilini.
Hofjie van Brienen

Hofjie van Brienen 
Se non ci si va apposta per vedere il cortile questo portone passa facilmente inosservato.
Hofjie van Brienen

Nello stesso palazzo, poco più avanti, l'ingresso rialzato di un appartamento attira la mia attenzione per una buffa statua su un piedistallo.
Amsterdam case

Attraversiamo il canale e passiamo davanti alla Nooderkerk (la Chiesa del Nord) e prendiamo Karthuizersstraat. Al numero 87-171 troviamo Karthuizerhof, il cortile del palazzo datato 1650. Anche questa volta se non avessimo seguito alla lettera le indicazioni della guida ci saremmo passati davanti senza vederlo.

Ci fermiamo su una panchina all'interno del cortile, dove ci sono anche un paio di gatti. Oggi fa caldo e dalle finestre aperte delle case si sentono alcune donne chiacchierare preparando il pranzo.
Mentre siamo ancora lì arriva una coppia di turisti e mi dispiace un po' dover condividere la magia di questa scoperta.

Statue nel piazzale della Chiesa del Nord
Chiesa del Nord

Karthuizerhof
Karthuizerhof

Prendiamo la prima via a sinistra (Tichelstraat) fino a Egelantiersgracht, uno dei canali più suggestivi. Poco prima, in Egelantiersdwarsstraat 1-5 c'è un altro cortile diviso in tre parti, che si chiama Claes Claeszoon Hofje. Del 1965 è un esempio di architettura residenziale olandese.


Tichelstraat, una delle vie più carine di Jordaan. Al fondo della via si vede la Westerkerk.
Lungo questa strada ci sono bellissime case, piccoli ristoranti e negozietti deliziosi.
Tichelstraat

Claes Claeszoon Hofje - raccomandazioni.
Claes Claeszoon Hofje

Claes Claeszoon Hofje - L'architettura moderna struttura questi cortili (sono tre) in maniera funzionale, tralasciando l'aspetto ricreativo di quelli più antichi.
Claes Claeszoon Hofje

Un palazzo decorato.
Amsterdam palazzi

Hilletjesbrug (ponte su Egelantiersgracht)
Hilletjesbrug

Bellissime case in Egelantiersgracht
Egelantiersgracht

Proseguiamo per Egelantiersgracht e al numero 107-145 troviamo un altro cortile: Sint-Andieshofje. Come per l'edificio delle Beghine, anche qui le case venivano affittate a vedove o nubili preferibilmente cattoliche. E' uno degli ospizi più antichi  rimasti (è del 1617).


Egelantiersgracht
Egelantiersgracht

Sint-Andieshofje - notate le finestre del palazzo come sono storte
Sint-Andieshofje

Sint-Andieshofje - Il portone.
Sint-Andieshofje

Le case del quartiere Jordaan
 Jordaan

Proseguiamo lungo Prinsegracht e arriviamo a Johnny Jordaanplein, la piazza dedicata al cantante folk Johannes Hendricus Van Musscher. Qui entriamo a visitare la Houseboat Museum (di cui vi parlerò meglio in un post dedicato).  Devo dire che questa è la zona di Amsterdam che mi è piaciuta in assoluto di più.

Jordaanplein
 Jordaan

Il nostro speciale itinerario a Jordaan termina qui, ma dato che non siamo ancora stanchi (piedi doloranti a parte) e che la giornata è davvero bellissima decidiamo di passare il pomeriggio al Vondelpark.

Ci voleva proprio un po' di relax, sdraiati sull'erba a guardare l'acqua dei laghetti e le tante specie di uccelli che popolano il parco: ci sono addirittura i pappagalli!
Passeggiata, gelato, stare scalzi sul prato. Cosa vogliamo di più?

File di ponti in Leidsegracht/Prinsengracht
Leidsegracht/Prinsengracht

Vondelpark
Vondelpark

Vista parco.
Vondelpark

I amsterdam
Vondelpark

Momento National Geographic in riva al laghetto
Vondelpark

Oggi è l'ultimo giorno e vorrei che non finisse mai. Tornando verso l'hotel ci fermiamo nei tavolini al sole di un bar in Albert Cuyp Market a bere una birra guardando la gente passare tra le bancarelle.
Dato che ci stiamo avvicinando al fine settimana ci sono molte più persone in giro rispetto ai giorni scorsi.

Stasera torniamo in centro passando da Rembrantplein dove i locali iniziano a riempirsi. Arriviamo in Piazza Dam che ho il solito problema plin plin, così ci infiliamo in uno dei centri commerciali più lussuosi mai visti prima (De Bijenkorf) dove vado alla ricerca di un bagno passando con finta nonchalance attraverso i vestiti più belli e cari del mondo.

Non so quanti chilometri abbiamo macinato oggi, so solo che sono davvero tanti. Non abbiamo molta voglia di fare cena, ci andrebbe bene anche solo un panino. Quando passiamo davanti a Burger Bar la ressa di gente in attesa ci dice che è sicuramente il posto migliore per un panino (considerando che i vicini Mc Donalds e Burger King sono invece mezzi vuoti).

Si rivela un'ottima scelta, non bisogna mai snobbare una panineria così affollata.

Amsterdam al tramonto
Reguliersbreestraat

Hamburger personalizzato e patatine fritte.
Burger Bar


Ad Amsterdam quando inizia a fare buio le case si illuminano, mostrandosi ancora di più. Ci sono appartamenti con stanze disposte su più piani, altre nel seminterrato, tutte con le luci accese, arredamenti stupendi, luci calde, pareti chiare. Una più bella dell'altra, esagerate, lussuose, da fare invidia.

Passo il tempo a guardare per aria, e ormai mi sono anche abituata ai ciclisti che riesco a sentire in anticipo (ovvero prima che mi investano).

Cala il sole e Amsterdam si illumina
Amsterdam

Le luci della sera
Amsterdam

Sbirciando dentro alle case illuminate #1
Case illuminate Amsterdam

Sbirciando dentro alle case illuminate #2
Case illuminate Amsterdam

Sbirciando dentro alle case illuminate #3
Case illuminate Amsterdam

E così termina la giornata più intensa di tutta la vacanza, ho le gambe a pezzi ma sono felice. Abbiamo girato in lungo e in largo la città, camminando per strade nuove e per altre che ormai mi sembra conoscere da tempo.

Domani ci tocca fare la valigia, ma questa volta so che sarà solo un arrivederci, Amsterdam è troppo bella per non tornarci al più presto.


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Info pratiche:

Per andare alla ricerca dei cortili nascosti di Amsterdam abbiamo seguito una applicazione di Trip Advisor per Android. E' molto buona e funziona anche off-line.
Per sapere qualcosa di più su Begijnhof: www.begijnhofamsterdam.nl/
Per la lista dei cortili di Amterdam: www.hofjesinamsterdam.nl/

Cena con hamburger e patatine da Burger Bar, dove puoi scegliere il tipo di carne e la dimensione e con quali ingredienti comporre il panino. Spettacolare.
Burger Bar - Reguliersbreestraat 9 (quasi di fronte al cinema più bello di Amsterdam, di cui vi parlerò)
www.burger-bar.nl
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Puntate precedenti:
Diario di viaggio ad Amsterdam prima parte
Diario di viaggio ad Amsterdam seconda parte
Diario di viaggio ad Amsterdam terza parte
Diario di viaggio ad Amsterdam quarta parte

Prossime puntate:
Diario di viaggio ad Amsterdam sesta parte

12 commenti:

  1. Ultimamente Amsterdam è una città che mi fa l'occhiolino. Sarà per le bici, per il suo aspetto inconfondibile, ma mi convinco sempre di più che dev'essere una città bellissima e che voglio andare a visitarla. Bellissimo il tuo itinerario così dettagliato e il tuo blog è molto ospitale :) Ti seguo volentieri! Perché non vieni a trovarmi sul mio? E se vuoi puoi fare lo stesso ;) Ciao!

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    1. Passo volentieri a trovarti, grazie!

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  2. Che meravigliosi ricordi Ciccola mia,..
    Ho vissuto un anno in Olanda, ed è stata una vera esperienza indimenticabile!
    Grazie di queste stupende foto che rendono al meglio questa Venezia del Nord!
    Bacio speciale!

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    1. Un anno?? Eh, a me piacerebbe tantissimo. Grazie a te, hai sempre parole gentili per me.

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  3. La porta con le maioliche ai lati dell'androne è bellissima.
    In genere, comunque, tutte le foto... le statue (quella della cattedra e quella dei due tizi) sono belle e strane.
    L'hamburger l'hai personalizzato... come?? :)

    Moz-

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    1. Bacon, formaggio, peperoni e rucola :)

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  4. Se mai ci andrò mi farò una lista dei cortili da vedere: come sai mi piacciono un sacco i luoghi nascosti :-)
    Questa cosa del sbirciare dentro le case che non hanno finestre è tutta italiana, lo faccio anche io, mentre qui o in paesi più al nord è normale e nessuno ci fa caso :-D

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    1. Io lo faccio anche a Torino, se vedo una finestra senza tende guardo dentro senza vergogna! Mi piace vedere che colore hanno le pareti, com'è il lampadario... e poi cercare di immaginare che tipo di famiglia ci abita in base ai mobili. Se poi la casa ha anche un balcone fiorito l'osservazione diventa quasi maniacale!

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  5. ahimé , quando si parte si dice sempre che si lascia qualche cosa da vedere per poter ritornare e per la verità lo si dice sempre con sincerità, poi alla fine non si ritorna mai, perché troppi sono i posti al mondo da vedere e a cui non si può rinunciare!

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    1. Mah in realtà io sono abbastanza "abbonata" ai ritorni. Due volte a Berlino, due volte in Giappone, due volte in Cina. Potrebbe anche esserci la seconda volta ad Amsterdam! :)

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  6. Che giro interessante!
    E quel panino ha un'aria davvero invitante.

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    1. Mi sentivo un po' un'intrusa a entrare nei cortili, ma è stato davvero bello.

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Consigli? Commenti? Mi piacerebbe molto sapere cosa ne pensate.

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