Icona-facebook Icona-google+ Follow Me on Pinterest Icona-facebook

Pagine

martedì 5 novembre 2013Aggiornato il:

Questo lungo viaggio ci ha portati a Sanya (Hainan)



Diario di viaggio in Cina
12 agosto 2013



Quest'oggi viaggiamo da signori. In treno, come sempre, ma finalmente sarà il Signor Treno. Qui che l'alta velocità esiste non ci facciamo scappare l'occasione di viaggiare a 300 km/ora (che è sempre una gran bella esperienza).

I treni super veloci partono dalla stazione est di Haikou, una costruzione super moderna e bellissima.

Dopo aver fatto i biglietti abbiamo il tempo di mangiare un panino da KFC. Il responsabile di sala è premurosissimo nei nostri confronti, e ci manca solo che ci stenda il tappeto rosso e ci faccia un massaggino ai piedi nell'attesa. Tutta questa gentilezza per due hamburger da portare via fa piacere, ma bisogna ammettere che è un po' imbarazzante.


Il treno è un gioiellino col naso a punta. Sia l'interno che l'esterno sono lindi, perfetti. I sedili sono comodi, ed è obbligatorio andare in bagno anche se non ce n'è bisogno, giusto per godersi il lusso.
Le due ore sul treno più belle di tutto il viaggio (e vorrei vedere!).

All'ingresso di ogni scompartimento c'è un display che indica la velocità e la temperatura (esterna e interna). Stiamo andando come fulmini.

Il paesaggio è bellissimo, quest'isola ha diversi elementi naturali che la rendono speciale: montagne, pianure, foreste tropicali e spiagge meravigliose.

Il lusso di un treno super veloce.




L'ingresso in periferia è caratterizzato da una serie di palazzi enormi, tutti uguali, che poco hanno a che fare con la bellezza che abbiamo visto arrivando qui. Sanya è la località di mare più famosa della Cina, meta di viaggi di nozze e orde di turisti che la invadono ogni anno. Ma forse hanno fatto male i conti e investito un po' troppo nel mattone, ritrovandosi con un sacco di palazzi vuoti, che fanno solo tristezza.

Il centro della città ha tutt'altra faccia. Già alla stazione l'atmosfera cambia, e durante il tragitto in pullman fino all'albergo osserviamo l'architettura cittadina dall'aspetto vissuto e in certi casi un po' trasandato tipico dei centri cinesi (che a me piace molto).

Stazione di Sanya, il traguardo di questo lungo viaggio.


Dopo qualche incertezza raggiungiamo il nostro albergo, molto semplice ed essenziale, ma con un valore aggiunto che lo renderà assolutamente unico e insostituibile: Mr John (non lo incontriamo subito, ma sarà un prezioso aiuto per i prossimi giorni, e renderà il nostro soggiorno a Sanya davvero indimenticabile).


La nostra camera è al 5° piano (senza ascensore, ahimè) ed è carinissima. E' spaziosa e ha un piccolo salottino sotto alle finestre. Il letto non è dei più comodi ma tutto sommato sono soddisfatta.
La cosa più bella di questo hotel è la posizione: basta attraversare la strada e siamo al mare!

Basta fare questo pezzetto di strada e siamo al mare.
Direi che la posizione del nostro albergo è davvero ottima!


Bando alle ciance, doccia veloce e via di corsa a vedere il mare.

La spiaggia è infinita. Si può passeggiare per ore sulla sabbia, oppure sul lungomare all'ombra delle palme.
A differenza di Haikou non ci sono (in questo tratto) spiagge attrezzate con lettini, così lasciamo le nostre cose vicino ad un albero e ci buttiamo in acqua. Me l'aspettavo un po' più calda, ma si sta bene ed è limpidissima.

Siamo in un tratto di mare dove ci sono cartelli che indicano il divieto di balneazione. Poco più avanti c'è il bagnino e in acqua ci sono le boe che delimitano la zona dove si può fare il bagno, ma non siamo i soli a "trasgredire" e nessuno ci dice niente.
Inizia a piovere, era da un po' che il cielo si era annuvolato, e quando la pioggia si fa insistente andiamo a recuperare le nostre cose e cerchiamo un riparo.

Una coppia si gode la spiaggia semi-deserta.

Una passerella sulla spiaggia.


Lungo la passeggiata ci sono bagni, spogliatoi e docce gratuiti.
Mi cambio in un gabbiotto piantonato da una signora, e siccome i miei vestiti si sono un po' bagnati sono costretta a uscire arrotolata nell'asciugamano come se fosse un pareo. La cosa bella di una città di mare è che la gente non presta molta attenzione all'abbigliamento, e gli abitanti sono abituati a vedere gente in costume e ciabatte.

Purtroppo per oggi sembra che il tempo non voglia migliorare, così andiamo in albergo a cambiarci e ci infiliamo in un centro commerciale. Ora che siamo agli sgoccioli del viaggio possiamo concederci un po' di shopping, e compriamo qualche regalo da portare in Italia.

In questa panetteria ci sono un sacco di cose buone per fare merenda.


Stasera per cena andiamo in un ristorante dove cucinano la carne. L'antipasto, il contorno e i dolci sono a buffet (ci si può riempire il piatto quante volte si vuole) e la bistecca è ottima. Assaggio per la prima volta frutti che non avevo mai visto e mi concedo il bis di contorni.

Bistecca, uovo e verdure alla piastra, contorno misto, e birra.

Dragonfruit, carambola, maracuja, anguria e melone.


Se oggi la spiaggia era quasi deserta questa notte non crediamo ai nostri occhi per quanta folla troviamo.
A riva ci sono i pescatori che trascinano un'enorme rete da pesca, operazione a cui si uniscono diversi volontari. Partecipa un sacco di gente, la maggioranza spinta da pura solidarietà, ma c'è anche chi aiuta per il gusto di fregarsi almeno un pesciolino.

Ci buttiamo nella mischia anche noi, e ci divertiamo un sacco in mezzo a questo delirio notturno.

La pesca notturna diventa una festa sulla spiaggia (chiedo scusa per la foto sfocata).

Nel buio della notte spiccano la luna (col riflesso in acqua) e una barca illuminata.


Sembra banale da dire ma sono felice. Siamo in un posto bellissimo, pieno di luoghi da visitare. Abbiamo ricevuto un'ottima accoglienza e sono contenta di aver trovato una località di mare completamente diversa da quello che mi aspettavo.

Prima di salire in stanza ci fermiamo a prendere una birra nell'emporio sotto all'hotel, che diventerà il nostro negozio di fiducia (gestito da "lo zio", un omone scorbutico che prima o poi conquisteremo).

Questo viaggio mi sta dando un sacco di soddisfazioni!




------------------------------------------------------
Info pratiche e consigli di viaggio:

TRENO
Haikou dong (est) - Sanya
Treno D7309 ore 10:10 CNY 83.50

HOTEL
Sanya Yiyang Coast Hotel
Intersection of Tuanjie Road & Laotielu (Old Railway Station) - Sanya 572000 - China

Dalla stazione autobus 4 per 14 fermate, scendere a Mingzhu Square, proseguire e girare la prima a destra (Tuanjie Road). Girare a destra in Laotielu (se prestate attenzione per terra si intravedono le rotaie della vecchia stazione ferroviaria). Dopo qualche bottega e tavola calda c'è l'hotel.

Camera doppia con bagno CNY 108 a notte.
Spaziosa, con armadio, scrivania, piccolo salottino e bagno ampio. Pregi: a due passi dal mare, ben servito dai mezzi pubblici e ottimo personale. Connessione a internet via cavo in camera, wi-fi alla reception. Difetti: bagno spartano e mancanza di ascensore. Una sistemazione assolutamente perfetta.

CIBO
- Catena di caffetterie Bapple. Brioche, pizze farcite, sandwich, pasticcini e biscotti. Ci sono anche torte.
Il paradiso dei golosi, peccato che al mattino apre un po' tardi (intorno alle 9).

- Cominup Steak House, Xifeng Street.

Scegliendo un piatto di carne ci si può servire senza limite al tavolo del buffet dove ci sono antipasti, contorni e dessert.
Per due bistecche alla piastra con uova e verdure, due birre e i piatti presi al buffet abbiamo speso in totale CNY 170.

Il ristorante su Food Design
--------------------------------------------------------


15 commenti:

  1. Che bellezza! Non immaginavo davvero la spiaggia così affollata di notte!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La cosa divertente è che di notte le donne si buttano in acqua molto volentieri, mentre di giorno si bagnano a malapena i piedi!

      Elimina
  2. La foto della spiaggia di notte sembra quasi aliena... :)
    Di cosa sa il dragonfruit??

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il gusto ricorda vagamente la mela, ma più farinosa.

      Elimina
  3. Di quei frutti esotici me ne mancano almeno due: uno è la "stella" e l'altro è quello dalmata! Mi ispirano un sacco, peccato che qui non si trovino (e poi importiamo roba tipo l'uva che cresce benissimo anche sul suolo italiano) XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La "stella" in qualche mercato l'ho vista, viene usata più che altro come decorazione.
      Finalmente ho assaggiato qualche frutto particolare :)

      Elimina
  4. Anch'io sono attratta dai frutti strani :D
    Che bello farsi un po'di mare!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il nostro soggiorno al mare non è stato il classico "spiaggia-hotel-e basta" ma ci voleva proprio!

      Elimina
  5. Che forza la pesca notturna!! E poi sì, ogni tanto ci vuole anche un po' di relax da spiaggia, io approvo, sappilo!! :) Che meraviglia di posti che hai visitato!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ora che il mio racconto è agli sgoccioli mi sta venendo una nostalgia pazzesca. Finché racconto e ripercorro il viaggio è come se lo stessi ancora vivendo. Adesso inizio già a pensare alla prossima partenza!

      Elimina
  6. Davvero un bellissimo viaggio...ma c'era la barriera corallina coi pesci colorati? ... Sai che vi vedrei bene anche in sud america? Non so perchè...

    RispondiElimina
  7. Ciao, ho scoperto da poco il tuo blog, sono appena tornata da un viaggio a Sanya...che dire davvero un'esperienza unica! sono stata anche io nel tuo stesso hotel e mi sono trovata benissimo! se ti va di leggere il mio racconto lo trovi qui! http://appuntinvaligia.blogspot.de/2015/01/lisola-di-hainan-dove-i-cinesi-vanno-in.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che bei ricordi! Quindi avete conosciuto John, persona davvero fantastica.
      Ho letto il tuo post, abbiamo frequentato anche lo stesso ristorante ^_^

      Elimina
    2. Si John è davvero fantastico! Ed essendo praticamente l'unico che parla inglese in zona è davvero fondamentale quando hai qualche piccolo problema! Noi siamo impazziti per riuscire a cambiare dei soldi!!!

      Elimina
    3. Io ho prelevato con la carta di credito, ma in altre città cinesi ho cambiato gli euro.
      Il problema spesso è che l'impiegato /a della banca ti fa compilare un milione di moduli ^_^

      Elimina

Consigli? Commenti? Mi piacerebbe molto sapere cosa ne pensate.

(Mi trovo costretta a inserire temporaneamente il codice captcha per tenere a bada lo spam. Abbiate pazienza, lo tolgo appena riesco a risolvere il problema).


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...