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venerdì 1 giugno 2012Aggiornato il:

Lisbona, Cascais e Cacilhas



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Giovedì 10 maggio

Stamattina andiamo a Cascais! Prendiamo il treno dalla stazione Cais do Sodrè e in poco meno di mezz'ora siamo arrivati. Prima di andare verso il mare ci infiliamo in un enorme centro commerciale che si trova proprio di fronte alla stazione: il sole picchia e come al solito ho dimenticato di mettere in valigia una crema solare. Non tanto per me, che ho la carnagione scura e l'abbronzatura istantanea, ma per Lore che ha già un preoccupante colore rosso intenso sulla fronte e sul naso. 

Il ponte 25 aprile visto dal treno


La stazione di Cascais

Ci spostiamo verso il centro dove le vie colorate hanno già ristoranti aperti (ho l'impressione che in Portogallo si mangi a tutte le ore) e i ragazzi in costume con l'asciugamano sul collo stanno andando in spiaggia.
Ecco, se potessi scegliere, io vorrei vivere in un posto così.

Le bellissime vie del centro

Finalmente il mare

Ci incamminiamo lungo la costa e ci fermiamo per una visita veloce a Santa Marta Lighthouse Museum, e saliamo sul faro ad ammirare il panorama.
Per un lungo tratto ci troviamo a camminare sotto il sole, sulla sinistra il mare, sulla destra residenze lussuose. Alla fine arriviamo in un mercato coperto (le bancarelle vendono più che altro souvenir), un ristorantino e un baruccio: siamo a Cabo do Inferno, una formazione rocciosa battuta dalle onde del mare.
E' davvero un posto molto bello, sono contenta di essere qui.

Le rocce a picco sul mare di Cabo do Inferno

La targa sulla roccia

Le onde si abbattono con violenza sulle rocce.

Oggi il sole picchia davvero forte, ci fermiamo a bere una bibita fresca.
Nel baruccio sulla spiaggia c'è un cliente davvero particolare! Da come si aggira tra i tavoli immagino sia un abituè. Gli viene servita una ciotola con degli strani semini e poi se ne va senza pagare! (Ma no, forse farà segnare sul suo conto...)

 Eccolo qui, il cliente esigente!

Tornando verso il porto facciamo una piccola tappa al Parco Marechal Carmona dove entriamo a visitare il Museu Condes de Castro Guimaraes. Si trova in una residenza del tardo XIX secolo appartenuta prima all'aristocratico irlandese Jorge O'Neill e in seguito dal Conte Castro Guimaraes. Vi si trovano sontuosi arredamenti, arazzi, azulejos, torrette e chiostri in stile arabo. Si può anche salire sul tetto protetto da una balconata per ammirare gli alberi del parco.

Il Museu Condes de Castro Guimaraes

Per pranzo evitiamo i ristoranti del centro e scoviamo il Ristorante 28 in una via piccolina. La cuoca è la proprietaria di questo posticino davvero carino. Su suo consiglio prendiamo il piatto del giorno e ci rinfreschiamo con una buona birra. E' tutto buonissimo e spendiamo davvero poco.

Olive, burro e pane.

Con questo caldo una birretta fredda è proprio quel che ci vuole!

Il mio piatto: carciofi al forno ripieni di carne con contorno di riso.

Il piatto di Lore: insalatona fresca di tonno, fagioli e pomodorini.

L'ingresso del ristorante.

Ci facciamo ancora una passeggiata e decidiamo di tornare. Arriviamo a Lisbona alla stazione Cais do Sodrè e andiamo a prendere il traghetto per Cacilhas, sull'altra sponda del Tago.

Il traghetto per Cacilhas

Dal porto di Cacilhas ci facciamo una lunga camminata per arrivare al Cristo Rei. Una vera faticaccia, interrotta però ogni tanto da un panorama che lascia senza fiato. L'ultima salita da fare è una curva che sembra infinita e poi finalmente l'ingresso al santuario.
La statua è decisamente imponente con i suoi 110 metri di altezza, ma la cosa più bella qui è il panorama. All'interno della statua c'è una cappella e un ascensore che porta sulla piattaforma balconata (4 euro).

Ci godiamo la vista e per tornare al porto prendiamo la saggia decisione di aspettare il bus 101 che ferma proprio davanti all'ingresso del santuario.

Una via tranquilla di Cacilhas

Che splendida vista! Il Ponte 25 aprile si chiama così dalla Rivoluzione dei garofani (25 aprile 1974). Vi ricorda qualcosa? E' la copia quasi identica del Golden Gate di San Francisco ed è lungo 2.27 km.

Un'altro deja-vu? Eh già! Il Cristo Rei assomiglia
al Cristo Redentore di Rio de Janeiro.

Un bellissimo murales con la scritta "25 de abril SEMPRE"

Lasciamo il porto di Cacilhas col suo piccolo faro rosso

Torniamo in albergo e mi accorgo che abbiamo preso davvero tanto sole oggi!
Usciamo un po' prima di cena per fare un giro sul tram 28, arriviamo al capolinea Campo Ourique e torniamo indietro. E' davvero un modo divertente di vedere la città!
(Qualche volta qualche turista sbaglia e sale da dietro, allora l'autista molla tutto, scende, lo ripesca, fa pagare e si parte. Invece quando qualcuno si appende alla porta da fuori scroccando il passaggio fa finta di niente!)

Vetture a noleggio per girare a Lisbona in un modo decisamente originale!

Bellissimi palazzi colorati

La facciata di un palazzo ricoperta di azulejos azzurre

Col tram 28 riusciamo a vedere quartieri che per mancanza di tempo non possiamo visitare.

Stasera per cena torniamo da Faca & Garfo, dato che ci eravamo trovati tanto bene. C'è come al solito da aspettare un po' e nel frattempo ci studiamo il menu appeso fuori. Stasera ho voglia di mangiare pesce, e la cena è ottima: coperto con formaggio e pane, due piatti di pesce, insalata, due birre medie, caffè e bicchiere di porto, totale 34 euro.

Il piatto di Lore: Orata alla griglia con patate e fagiolini.

Il mio piatto: Calamari grigliati con patate e fagiolini.

Per finire un buon bicchiere di porto...

Questa è la nostra ultima sera a Lisbona.
Mentre inizio a preparare la valigia penso che mi sono già affezionata a questa città e come al solito non me ne voglio andare.
Per fortuna partiamo di sera, così abbiamo a disposizione ancora tutto domani.





Appunti di viaggio:
    
Cascais:
Parco Marechal Carmona e Museu Condes de Castro Guimaraes Av. Rei Humberto II de Italia, 2750-374 Cascais - Ingresso gratuito
Santa Marta Lighthouse Museum Rua do Farol 2750341 Cascais - Ingresso gratuito
Un articolo interessante su Boca do inferno
Ristorante: 28 Paula Janeiro - Rua Marques Leal Pancada 28c, Cascais
   
Cacilhas: Santuario Cristo Rei
    
Ristorante Faca & Garfo, Rua da Condessa 4, Lisbona

9 commenti:

  1. Che meraviglia! Io non avrei resistito a fare un bagno!

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    1. Mah, secondo me l'acqua era freddissima!! Non ho portato il costume...

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  2. Che bei post che crei!
    si, mangiano a tutte le ore, amano stare al bar/tasca. mi vergogno ma non sono mai stata al cristo rei :-p devo rimediare presto (hai fatto una bellissima foto del ponte, ma si che a volte c'è la nebbia tipo san francisco?)

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    Risposte
    1. Il primo giorno era coperto dalle nuvole e se ne vedeva solo un pezzettino! Che peccato però che non eri a Lisbona in quei giorni, sarebbe stata una bella blog-carrambata!

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  3. Wow che scarpinate!
    Si vede che ti è piaciuta proprio tanto, ne sono felice!
    Volevo solo dire una cosa: il ponte 25 Abril in realtà fu costruito su modello del Bay Bridge, e non del Golden Gate (stessi progettisti e stessa impresa).
    Comunque non vedo l'ora di leggere come hai passato l'ultimo giorno!

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    Risposte
    1. Grazie per l'informazione! (Sì, mi è piaciuta proprio tanto!)

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  4. caspita, che giornata intensa! le foto sono davvero molto belle e rendono molto l'idea di questi luoghi!

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    Risposte
    1. Ci chiamano "i camminatori folli" ^^

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  5. Che bel post!Anche io sono sempre alla ricerca di blog dove si parli di viaggi! Ti va di seguirci a vicenda? A presto! Ciao!

    www.ilmondodiamberle.com

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Consigli? Commenti? Mi piacerebbe molto sapere cosa ne pensate.

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